PARTE SECONDA
ESEMPI DI AVVERSIONE AL DENARO
CAPITOLO XXXVII
RIMPROVERA UN FRATE
CHE VORREBBE METTERE DA PARTE DEL DENARO
CON IL PRETESTO DELLA NECESSITA’
653 67. Il vicario del Santo, frate Pietro di Cattanio
aveva osservato che a Santa Maria della Porziuncola arrivava
un gran numero di frati forestieri e che le elemosine non
erano così abbondanti da bastare alle necessità.
Si rivolse allora a Francesco e gli disse: «Non so,
fratello, cosa debba fare, perché non posso provvedere
a sufficienza ai molti frati, che giungono qui a frotte da
ogni parte. Permetti, ti prego, che si conservi parte dei
beni dei novizi, che vengono all'Ordine, per farvi ricorso
e spenderli al momento opportuno».
«Fratello carissimo, - rispose il Santo - Dio ci liberi
da una tale pietà, che per un uomo, chiunque sia, ci
comportiamo in modo empio verso la Regola».
E quello: «Allora, cosa debbo fare?».
«Spoglia – rispose - l'altare della Vergine e
portane via i vari arredi, se non potrai soddisfare diversamente
le esigenze di chi ha bisogno. Credimi, le sarà più
caro che sia osservato il Vangelo del Figlio suo e nudo il
suo altare piuttosto che vedere l'altare ornato e disprezzato
il Figlio. Il Signore manderà poi chi possa restituire
alla Madre quanto ci ha dato in prestito».